Ultime notizie

BIODIVING - News di biologia marina

1.25.2007

Invasione di meduse in Australia

Un'invasione di meduse blu lungo la costa est dell'Australia ha causato fastidiose bruciature a più di 1.200 persone nell'ultimo week-end. Gli esperti sostengono che tra le cause scatenanti c'è stato il vento che le avrebbe spinte verso la costa e l'incremento di temperatura degli oceani che ne causerebbe il boom demografico.

Dal National Geographic News

1.24.2007

Raro squalo catturato in Giappone

Un raro squalo, della specie Chlamydoselachus anguineus, è stato catturato al largo del Giappone e purtroppo è morto dopo poche ore, dopo essere stato osservato dallo staff del centro marino Awashima Marine Park di Shizuoka. Contrariamente a quanto inizialmente affermato, la specie non è nuova alla scienza ed è stata anche filmata una voltà in profondità (vive ad oltre 600 metri) da un mezzo subacqueo. Il filmato è visibile a questo indirizzo

Fonte: Reuters

Una discarica di carne di balena

Non venduta perchè contenente troppo mercurio, e allora "smaltita" in discariche scoperte recentemente. L'Islanda, che professa la sua "caccia sostenibile", potrebbe destinare la carne di queste catture alla produzione di mangime per animali (!).

Da Greenpeace

1.23.2007

Nave arenata nella Manica - lotta contro l'ecodisastro

Un altro possibile ecodisastro potrebbe colpire la manica se non si riuscirà ad estrarre tutto il combustibile presente nelle stive.
Dopo la Exxon Valdez, La Haven in Italia e le Prestige in Galizia un altro terribile rischio per lo sversamento di idrocarburi in mare. In più, dei container contenenti non ben definite "sostanza altamente tossiche". Insoma, viene da chiedersi come mai una nave come questa (tra la'ltro, già protagonista di un episodio simile nello stretto di Malacca) possa ancora navigare.

1.22.2007

Pesci maschi diventano cannibali se incerti sulla paternità

Un piccolo pesce d'acqua dolce indonesiano divora i propri piccoli se non è certo che siano figli suoi. Una ricerca pubblicata su "American naturalist" ha dimostrato che il pesce Telmatherina sarasinorum ha maggiori probabilità di divorare le proprie uova tanti più maschi sono presenti contemporaneamente durante l'accoppiamento.


Da Science Daily

1.18.2007

I fondali dell'Antartide

Interessanti filmati girati dai ROV sui fondali dell'Antartide su questo sito

L'aumento delle meduse minaccia le popolazioni di pesci

L'aumento della popolazione di meduse nel mare del Nord, causato dall'aumento delle temperature, potrebbe mettere in pericolo gli stock ittici. le meduse infatti si cibano delle larve dei pesci o del plakton, fonte di sostentamento delle larve stesse.

Da The Guardian

1.17.2007

Accordo tra i paesi del Mediterraneo per proteggere gli stock ittici in diminuzione

24 paesi mediterranei (o con interessi di pesca in esso) si sono impegnati per adottare tecniche di pesca che evitino l'estinzione di popolazioni particolarmente deboli, utilizzando reti che permettano agli individui più giovani di scappare.
Inoltre è stato deciso che i dati relativi alle catture devono essere pubblicamente accessibili, in modo da permettere agli esperti di controllare l'efficacia di queste tecniche.

Da Huliq.com

(NdA: il problema resta tuttavia quello delle catture non dichiarate, che secondo alcune stime raggiunge quasi il 50% del pescato totlae)

1.16.2007

Dai batteri marini una sorgente di energia

I batteri possono utilizzare la luce del sole per crescere e riprodursi, grazie ad un tipo unico di pigmento in grado di catturarla.
"Si pensava da molto tempo che le alghe non fossero le sole in grado di sfruttare la luce del sole" afferma Jarone Pinhassi, uni ricercatore di microbiologia marina al Kalmar University College. Il pigmanto, chiamato proteorodopsina, potrebbe essere utilizzato in campo industriale pe rsviluppare nuove tecnologie di cattura della luce.

Da Science Daily

1.15.2007

Trovata nuova bizzarra forma di vita nell'Artico


Un nuovo e bizzarro gruppo di microscopiche alghe planctoniche è stato trovato nell'Oceano Artico. Analisi genetiche hanno rivelato che questo gruppo di alghe non presenta nessuna affinità con quelli già conosciuti, e quindi rappresenta una nuova linea evolutiva.
Gli scienziati reputano che questo gruppo sia abbastanza diffuso in tutto l'Artico.

Da National Geographic News

1.12.2007

Scusa amico, non l'ho fatto apposta

Un velista, Lindsay Wright, a bordo del suo nuovo trimarano al largo della North Island, in Nuova Zelanda, ha riportato seri danni alla sua imbarcazione dopo essere stato colpito da un colpo di coda di una megattera ed è stato recuperato da un elicottero di soccorso.
Wright ha raccontato che stava dormendo e di essere stato svegliato da un forte rumore.
"Quando ho visto la balena ho pensato che fosse tornata per darmi il colpo di grazia" - afferma - "ma poi ho percepito delle buone vibrazioni provenire da lei. Ho capito che mi stava dicendo 'scusa amico, non volevo'".


Da PlanetArk

1.11.2007

Focene europee affamate per il riscaldamento degli oceani

Uno studio svolto sulle focene al largo della Scozia ha rivelato che molte di esse soffrono la fame a causa della mancanza di pesce, provocato probabilmente dall'aumento delle temperature.
Le focene si cibano prevalentemente di una specie di Sand eel (anguilla della sabbia) che ultimamente sta diventando sempre più rara. Molte focene sono state trovate morte lungo le coste scozzesi e un'autopsia ha rivelato che è la mancanza di cibo la causa della morte.

Da National Geographic News

Nei pesci, l'accoppiamento con maschi "appariscenti" causa immunodepressione nei figli

In molti animali, la presenza nei maschi di colori sgargianti o appendici corporee esagerate sono "segni" di un'elevata presenza di testosterone, l'ormone maschile che interviene nella riproduzione. Secondo uno studio dell'Università di Uppsala, in Svezia, quando una femmina sceglie di accoppiarsi con un individuo particolarmente evidente, garantendosi il successo riproduttivo, mette in pericolo i suoi figli di subire una immunodepressione causata dagli alti livelli di testosterone ereditati. Il testosterone infatti ha la capacità di inibire il sistema immunitario esponendo quindi ad attacchi di patogeni.

Da UW Times

1.10.2007

Conferenza all'Acquario Civico di Milano

Giovedì 18 Gennaio 2007 ore 21.00

LADRI DI PESCI
Greenpeace contro il saccheggio delle risorse del mare

conferenza e proiezione di filmati

Relatore:
Alessandro Giannì
Responsabile Campagna MARE
GREENPEACE Onlus

I coralli più a nord del mondo

Al largo delle isole Lofoten, in Norvegia, ad una profondità compresa tra i 400 e i 500 metri si trova la formazione corallina più settentrionale al mondo, che si estende per circa 35 km di lunghezza.
La zona era già conosciuta dai pescatori locali, come area dove le reti si impigliavano sul fondo.

Da Aftenposten

1.09.2007

Le larve dei pesci usano il naso per tornare a casa

Alcuni ricercatori hanno dimostrato che alcuni pesci delle barriere coralline, al termine dello stadio larvale, utilizzano dei sensori chimici per cercare di rientrare nella zona dove sono nati.
Ad esempio il pesce cardinale Ostorinchus doederleini (foto) presenta significative differenze genetiche fra popolazioni che vivono anche a pochi km di distanza, e questo indica che non è presente un rimescolamento dei geni dovuto a dispersione.

Da UW Times

1.08.2007

Ai serpenti marini piace l'acqua dolce

Alcuni serpenti marini avrebbero bisogno anche di zone di acqua dolce per poter sopravvivere.
Come tutti gli organismi marini che hanno anche vita subaerea, i serpenti devono fare attenzione alla disidratazione. I reni accumulano urina per concentrare l'acqua, ma c'è anche la necessità di espellere i sali in eccesso. I serpenti possiedono una ghiandola sotto la lingua che ha questo scopo, e alcuni ricercatori hanno dimostrato che tale ghiandola funziona meglio se i serpenti hanno a disposizione dell'acqua dolce per quando hanno bisogno di "fare un sorso".
Questa necessità potrebbe essere una spiegazione della distribuzione discontinua di alcune specie nelle aree tropicali.

Da ScienceNoW

1.05.2007

La pesca delle acciughe mette a rischio i pinguini della Patagonia

I pinguini di Magellano che vivono in Patagonia potrebbero essere messi in grave rischio di estinzione se la pesca delle acciughe atlantiche (Engraulis anchoita) praticata in quelle acque dovesse continuare ai ritmi troppo elevati di questi anni, secondo ricercatori della University of Washington in Seattle (Skewgar E., Boersma P. D., Harris G.& Caille G. Science, 315. 45 (2007)).
Queste acciughe sono infatti il cibo principale di questi pinguini che annualmente si recano in Patagonia per la riproduzione.


da Nature News

Il troppo caldo toglie il respiro ai pesci

Il riscaldamento degli oceani potrebbe avere un tragico effetto su alcuni pesci: impedire loro di respirare.
Ricercatori dell'Alfred Wegener Institute (Pörtner O., Knust R., et al. Science, 315. 95 - 97 (2007)), hanno dimostrato che i pesci della specie Zoarces viviparus, che vivono nel Mare di Wadden, se esposti a temperature troppo alte (sopra i 25°C), subiscono una drastica diminuzione nella popolazione, causata da gravi difficoltà respiratorie, dovute anche alla diminuzione di ossigeno nell'acqua.

Da Nature News

1.03.2007

Una nuova specie di pesce in Antartide

Un nuovo pesce chiamato Cryothenia amphitreta è stato casualmente scoperto durante un'immersione nelle gelide acque antartiche da parte di due scienziati dell'Università dell'Illinois.
La particolarità di questa specie è la presenza di una fossa interorbitale con due orifizi.



Da Le Scienze

12.21.2006

Vacanze

Andiamo in vacanza fino all'8 gennaio.

Buone feste a tutti!

La focena più piccola del mondo sull'orlo dell'estinzione

La "Vaquita", la focena più piccola del mondo che vive nel Golfo del Messico, sarebbe sull'orlo dell'estinzione, e ne rimarrebbero solo tra 250 e 400 esemplari. Tra i principali imputati della scomparsa la pesca illegale e quella accidentale effettuata dai pescatori della zona.

Dal National Geographic News

12.19.2006

La morte di una balena in Malesia

Una balena di 25 metri si è arentata nele coste malesi, in particolare a Pulau Gaya. La fonte la segnala come balenottera di Bryde, ma vista la lunghezza delle pinne pettorali ho il sospetto che in realtà sia una megattera. E' abbastanza raro che il corpo di un grande cetaceo si areni dopo la morte, creando così notevoli problemi di carattere igienico: di solito affonda al largo dove diventa poi cibo per gli ecosistemi di profondità.

Dal Corriere della Sera


12.15.2006

Pesci piatti e zolfo fuso


Sempre più incredibili le forme di vita che si trovano in profondità. Alcuni pesci piatti (simili a sogliole) sono stati osservati nelle vicinanze delle risalite di zolfo tipiche dei vulcani sommersi, in prossimità delle isole Marianne. Nelle zone la temperatura è elevata e il pH dell'acqua (acidità) è vicino a quello dell'acido solforico puro.

Da BBC News

12.13.2006

Nuove specie da ambienti estremi

Un gran numero di strane creature sono state scoperte quest'anno, nell'ambito del "Census of Marine Life". Gli ambienti estremi, come quelli di profondità vicino a sorgenti idrotermali, sono quelli che hanno svelato organismi (gamberi e bivalvi soprattutto) dalla forma e dalle abitudini stravaganti, come la resistenza a cambiamenti di temperatura repentini dell'ordine anche di 80 °C.

Dal National Geographic News

Proteggere il Mar Giallo

Il WWF sta cercando di stabilire una riserva naturale nel mare compreso tra Giappone e Corea, per proteggerne il delicato ecosistema, in cui vivono animali come il dugongo, la balena grigia, tartarughe e molte specie di pesci.

Da WWF News

12.11.2006

Nuova specie di squalo con la pancia luminescente

Una nuova specie di squalo lanterna, chiamato Emopterus burgessi, è stato scoperto da un gruppo di ricercatori al largo di Taiwan. Come tutti gli squali lanterna, ha delle ghiandole luminescenti lungo il ventre.

Cernie e murene a caccia in coppia

Una strana coppia: dei ricercatori hanno trovato una collaborazione durante le tecniche di caccia di murene e cernie, in Mar Rosso. Particolare situazione in cui due specie diverse cooperano per un fine comune (Nel link si trova anche un curioso video che documenta la caccia).

Da PlosBiology

Nuovi studi sullo squalo della Groenlandia

Pochissimo si conosce sul misterioso squalo della Groenlandia, un raro pesce di profondità che si nutre probabilmente di carcasse di animali e che vive nelle gelide acque vicino al Circolo Polare Artico.
Recentemente, un gran numero di questi animali sono stati avvistati nel Golfo di St. Lawrence, in Canada, per motivi sconosciuti (si ipotizza che qualche carcassa di balena sia presente nella zona) rendendo possibili nuove osservazioni.

Da Underwater Times

12.07.2006

Microrganismi di profondità ottengono energia dalla radioattività naturale

La naturale radioattività dei fondali oceanici potrebbe essere la fonte di energia di organismi che vivono in quelli ambienti, tipicamente poveri di fonti di nutrimento.
Questa è l'ipotesi avanzata da alcuni scienziati che hanno lavorato sui fondali profondi del Pacifico, ad oltre 5000 metri di profondità.

Da Science Daily

12.06.2006

Gabbiani attaccano le balene in Argentina

Sembra una barzelletta ma è vero: molti gabbiani, attirati in gran numero in zona Patagonia da nuove discariche create negli utlimi anni, hanno imparato ad attaccare le balene che nella zona vanno a riprodursi (Balene franche australi, nella foto) pe rstaccare pezzi di pelle e grasso di cui possono cibarsi.
Questo fenomeno sta producendo alterazioni nel comportamento delle balene che nelle tranquille baie argentine vanno a partorire e a crescere i cuccioli.

Da National Geographic News

12.05.2006

L'unione europea riconsidera possibile la pesca con storditori elettrici

Oltre ad avere permesso quote eccessive di pesca per il 2007, l'UE sta riconsiderando il divieto di pesca con gli storditori elettrici per aumentare le catture.
Non c'è veramente limite al peggio.

Da Panda News

Il declino degli squali del reef

Alcuni grandi predatori come gli squali grigi e i pinna bianca (nella foto) stanno subendo un declino dovuto a vari fattori. Sono necessarie delle zone a tutela integrale in cui queste specie non possano assolutamente essere pescate, secondo uno studio pubblicato da ricercatori australiani.

Da Science Daily

Il delfino dello Yangtze potrebbe essere estinto

Una spedizione di ricercatori sta giungendo alla drammatica conclusione dopo che nessun avvistamento è stato segnalato negli ultimi tempi. Il delfino di fiume (chiamato anche Bajii) era in forte pericolo a causa dell'intensa attività di pesca, dell'aumento dell'inquinamento e soprattutto della drastica diminuzione dell'habitat dovuta a costruzioni di dighe ed altre opere dell'uomo.
Un'altra meraviglia della natura che i nostri figli non avranno la possibilità di vedere.

Da ShangaiDaily.com

11.29.2006

Metà delle specie di pinguini a rischio estinzione

Secondo il Center for Biological Diversity, la metà delle specie dei pinguini del mondo sarebbe a rischio estinzione a causa del riscaldamento globale, che provoca la riduzione degli habitat e il mutamento nel comportamento di pesci e krill, prede abituali di questi uccelli.

Da Underwater Times

I disegni sulle conchiglie riflettono i pattern di espressione dei geni

Scienziati australiani hanno scoperto un gruppo di geni che controllano il "disegno" che si ritrova sulla conchiglia di un mollusco (chiamato "abalone").
La diversa espressione di questo gruppo di geni sarebbe alla base dei diversi pattern di colore della conchiglia.

Da Science Daily

11.28.2006

Cellule cerebrali simili tra uomo e balene

Dei ricercatori hanno trovato circuiti neuronali simili tra uomo e balene, ma sembra che i cetacei li abbiano evoluti per primi, tra 22 e 30 milioni di anni fa, mentre i primati "solo" 7 milioni di anni fa.

Da Science Magazine

11.27.2006

Cellule staminali da organismi marini

Echinodermi, molluschi e pesci: potrebbero essere queste le sorgenti di cellule staminali da impiegare nella cura di alcune gravi malattie. Alle possibilità di studio e di applicazione di queste cellule è dedicato il primo workshop in Europa, 'Stem cells in marine organisms', che si tiene oggi e domani a Palermo ed è organizzato dall'Istituto di biomedicina e immunologia molecolare 'Alberto Monroy' del CNR.

Da Adkronos

11.23.2006

Straordinari ecosistemi nelle profondità della Nuova Zelanda

Una spedizione di studiosi neozelandesi ed americani ha esplorato le comunità di mare profondo (tra i 750 e 1000 metri) intorno a delle sorgenti di metano, al largo delle coste della Nuova Zelanda. Numerose nuove specie (tra cui i vermi tubicoli dell'immagine) sono state collezionate ed attendono di essere classificate.

Da Niwa Science

Nuove specie marine alle Hawaii

C'è anche questo paguro tra le potenziali nuove specie scoperte durante una spedizione scientifica eseguita nel remoto atollo hawaiano chiamato "French Frigate Shoals". Gli scienziati avrebbero scoperto un centinaio di specie nuove tra crostacei, stelle marine, molluschi e coralli.

Dal National Geographic

11.16.2006

Protezione e sfruttamento delle riserve naturali: un mix impossibile

Molti governi in tutto il mondo hanno sviluppato piani di gestione delle riserve naturali che prevedono contemporaneamente protezione e sfruttamento delle risorse presenti. Un nuovo studio dimostra invece come la pesca di molluschi in una riserva nel Mare di Wadden (Olanda) abbia portato ad una diminuzione dell'80% degli uccelli marini dell'area.

Da Science Daily

11.15.2006

Nuove scoperte sulla riproduzione dei coralli

Le uova dei coralli possono "riconoscere" gli spermi emessi dalla stessa specie per evitare pericolosi ibridi. In uno studio pubblicato sul Journal of Experimental Biology un gruppo di scienziati giapponesi ha dimostrato che gli spermi dei coralli del genere Acropora sono in grado di attrarre le uova della stessa specie, evitando quelle di specie vicine ma diverse.

11.14.2006

Un solo genere per i pesci pagliaccio?

La tassonomia dei pesci pagliaccio potrebbe cambiare. Fino ad oggi sono conosciuti il genere Amphiprion (il più abbondante) e il genere Premnas (nella foto - costituito da 1 sola specie).
Studi genetici svolti da scienziati della Stazione Anton Dohrn di napoli rivelano invece che il genere del pesci pagliaccio è 1 solo, e che quindi si dovrebbe rivederne la tassonomia.

Sequenziato il genoma del riccio di mare

Inaspettata scoperta di alcuni ricercatori pubblicata su Science: il genoma dei ricci di mare presenta molte più similarità del previsto con quello del genere umano. Questo lo rende un ottimo modello per studiare alcuni aspetti della nostra biologia ancora poco chiari.

Dal National Geographic News

11.09.2006

I mercati minacciano il boicottaggio del tonno del Mediterraneo

Il prossimo collasso del tonno rosso mediterraneo starebbe inducendo alcuni grossi importatori a boicottare l'acquisto di questa specie finchè misure drastiche di conservazione non verranno applicate.
Stranamente (visto le caratteristiche di quel mercato) sarebbero proprio i giapponesi, maggiori consumatori al mondo, ad operare questa scelta: alcuni importanti ristoranti sushi in Inghilterra hanno già attuato questa politica.

Da WWF News

11.08.2006

Orche a caccia

Dal National Geographic, un bel video (dopo la pubblicità) con un gruppo di orche a caccia e un'otaria che cerca disperatamente di fuggire salendo a bordo della barca da cui vengono fatte le riprese.

11.06.2006

Trovato delfino con 4 pinne

Catturato in Giappone un delfino che presenta un'anomalia: 2 pinne supplementari in posizione caudale.
Secondo i ricercatori giapponesi, questo evento è la dimostrazione dell'origine terrestre dei delfini, di cui le 2 nuove pinne sarebbero il "ricordo".

NdR: secondo me sono solo una malformazione. Le ossa vestigiali sono presenti in altri mammiferi marini, ricordo delle zampe perdute nell'evoluzione, e non per questo si sviluppano nuove pinne.

Da Underwater Times

11.03.2006

Risorse ittiche al collasso entro il 2048

Il collasso totale delle risorse ittiche avverrà entro il 2048, se non verranno cambiate le politiche di pesca. Questo il risultato di esperimenti condotti da scienziati statunitensi e canadesi e pubblicati sulla rivista Science.

Da Reuters