Ultime notizie

BIODIVING - News di biologia marina

2.26.2007

La vista degli squali

L'occhio dello squalo ha delle caratterisitche anatomiche che gli permettono di variare la sua sensibilità in funzione della luce presente nell'ambiente e a seconda dell'attività da svolgere, ad esempio durante la caccia.

Da ScienceDaily

Una spedizione in Antartide rivela i primi segni di cambiamenti nell'ecosistema dopo il collasso di due piattaforme polari

Una spedizione ha esplorato i fondali che sono stati scoperti dopo il collasso di due larghe porzioni della piattaforma di ghiaccio Antartica. Oltre a migliaia di specie strane, di cui molte probabilmente nuove alla scienza, gli scienziati hanno osservato i primi cambiamenti nell'ecosistema che, dopo essere stato chiuso da una volta di ghiaccio per migliaia di anni, ha avuto un contatto con l'esterno.

Da UWTimes

2.23.2007

Calamaro gigante pescato in Nuova Zelanda

Probabilmente il più grande calamaro mai pescato (circa 10 metri di lunghezza) -ovviamente esclusi gli episodi di spiaggiamenti e ritrovamenti di pezzi di tentacoli- è stato preso dai pescatori al largo della NZ. Il calamaro, della specie Mesonychoteuthis hamiltoni, pesa circa 450 kg ed è il più grande mai portato intatto a terra. Si pensa che questa specie sia grande quanto la più celebre Architeuthis rex ma molto più pesante.

Da BBC Asia Pacific

In fondo al mar, un bivalve che funziona come una pianta

Laggiù in fondo, dove non arriva neanche la luce, alcuni molluschi bivalvi si sono adattati inglobando nelle loro cellule dei batteri simbionti che riescono a sfruttare l'energia dei dell'idrogeno solforato presente, facendo le veci dei pigmenti fotosintetici delle piante e garantendo la sopravvivenza del loro ospite. Alcuni ricercatori sono finalmente riusciti a sequenziare il genoma di questi batteri chemiosintetici, pubblicando la loro scoperta su Science.

Da Science Daily

2.21.2007

Spazzatura o reef artificiale?

Decisamente una pessima idea utilizzare 2 milioni di pneumatici usati per costruire una sorta di "reef artificiale" al largo della Florida.
Oltre a non aver funzionato, le gomme stanno notevoli problemi di inquinamento alla zona, com'era da aspettarsi. E adesso si dovranno spendere 2 milioni di dollari per ripulire tutto.

Dal Miami Herald

2.20.2007

La Grande Barriera australiana al sicuro dalle "Corone di spine"

Non sono previste invasioni della stella marina "corona di spine" nella grande Barriera Australiana. Questa stellla potrebbe essere estremamente dannosa per il reef perchè si ciba dei polipi corallini ed è in grado di predare larghe parti della barriera: al momento però la popolazione sembra sotto controllo, nonostante la diminuzione dei suoi naturali predatori.

Da Science Alert Australia

2.16.2007

M'illumino di meno


Oggi aderisco a m'illumino di meno

Riscaldamento globale: i pinguini migrano più a sud

Gli effetti del riscaldamento globali non si limitano ai cambiamenti cliamtici e alla rescita del mare. Molte specie dei delicati ecosistemi antartici, come i pinguini, sono in difficoltà e devono migrare più a sud per trovare fonti di cibo, come il krill antartico.

Da Science Daily

Evoluzione "al contrario" nei pesci delle caverne

Nei pesci che vivono el buio delle caverne e delle grotte sommerse, alcuni tratti importanti come la pigmentazione della pelle e gli occhi sono andati perduti.
Scienziati USA attraverso tecniche genetiche hanno dimostrato che questa evoluzione al contrario è il risultato della selezione naturale e della deriva genetica.

Da Science Daily

2.15.2007

Leggero aumento degli attacchi di squali nel 2006

Le statistiche mostrano un lieve aumento degli attacchi di squali nel 2006, secondo l'ISAF (International Shark Attack File). Nonostante questo il numero e la probabilità di incontri ravvivinati pericolosi resta estremamente basso, anche a causa della rarefazione di molte popoazioni di questi animali.

Da Science Daily

2.14.2007

I calamari giganti usano la luce per attaccare le prede

Una specie di calamaro gigante, chiamata Taningia danae, è stata filmata a profondità comprese tra 250 e 700 metri di profondità ed è stato osservato che questi animali usano "flash" di bioluminescenza per disorientare le prede al momento dell'attacco. E' la prima evidenza dell'utilizzo di questa tattica di caccia nei cefalopodi.

Da BBC NEWS

2.13.2007

Capodogli in Sicilia (invece dei neutrini)

Un esperimento che avrebbe dovuto far luce sui movimenti dei neutrini ha invece svelato un insolito movimento di capodogli al largo delle coste della Sicilia.
Grazie ai suoni emessi dagli animali, sono stati registrati passaggi di capodogli in numero consistente, più di quanto atteso dai ricercatori.

(A voler proprio cercare il pelo nell'uovo, ma come fanno a sapere che non sono gli stessi animali che facevano avanti e indietro? A me risulta che i capodogli siano abbastanza stanziali quindi parlare di "passaggio" ha senso? Sarebbe bello che qualche esperto potesse fornire una risposta).

Dal Corriere dela Sera

Usi & Costumi della ricerca italiana

Non c'entra molto con la biologia marina (o forse sì), ma quella raccontata da Nature è una storia tutta italiana. Dal "Rientro dei cervelli" - politica che avrebbe divuti favorire il rientro delle eccellenze italiane che lavorano all'estero - poco è venuto.

Ma una storia in particolare è abbastanza esemplificativa: l'Università di Macerata ha assunto con i fondi di questo progetto tale Aldo Colleoni, a quanto pare professore della prestigiosa Zokhiomj University in Ulaanbaatar, Mongolia. Struttura che non possiede un sito web, in più i documenti di certificazione sono stati firmati da Colleoni stesso, console onorario della Mongolia in Italia.

Puzza di bruciato? Nature ha provato ad indagare, senza ricevere risposta nè dall'interessato nè dall'Università di Macerata.

Il ministro Mussi ha bloccato le pratiche relative a questa storia, e vediamo cosa ne verrà fuori.

Da Nature News


Un microchip per seguire i movimenti dei pesci

Il Governo Canadese ha stanziato circa 40 milioni di dollari oper un nuovo progetto di marcatura elettronica di pesci come tonni, salmoni e squali, per seguirne i movimenti nei mari di tutto il mondo. Ai pesci verrà applicato un microchip che permetterà agli scienziati di seguirne il movimento grazie a dei sensori subacquei posti in diverse regioni del globo.

Da Planet Ark

Carne fossile su un pesce di 380 milioni di anni

Scienziati australiani hanno trovato resti di tessuto muscolare (ovviamente fossilizzato) su un fossile di pesce risalente a 380 milioni di anni fa. Sarebbero i resti di tessuto "molle" - di solito soltanto le parti ossee si mantengono - più vecchi mai ritrovati.


Dal National Geographic News

2.12.2007

Troppa spazzatura in mare, in pericolo anche le Hawaii

Centinaia di tonnellate di spazzatura intorno alle Isole Hawaii rendono difficile la vita anche alle megattere, che spesso restano impigliate in reti abbandonate dai pescatori.

Da Maui News

2.09.2007

Anche Beppe Grillo per la pesca sostenibile

Anche i comici italiani iniziano a muoversi per i problemi legati all'ambiente. Dopo la puntata delle "Iene" che ha parlato dei cambiamenti climatici, il blog di Beppe Grillo affronta il tema della pesca sostenibile attraverso un'iniziativa interessante: proporre ai ristoranti una "carta" delle specie ittiche a rischio.


Dal blog di Beppe Grillo

2.08.2007

Corso di Biologia Marina all'Acquario Civico di Milano

Un corso in 6 incontri comprendenti uscite didattiche e lezioni frontali.

Tutte le info sul sito dell'Acquario Civico di Milano

Nuove specie marine scoperte nelle Filippine

Migliaia di nuove specie sono state scoperte da una spedizione scientifica attorno alla piccola isola di Panglao, nelle Filippine a circa 600 km a sud di Manila. Le scoperte includono circa 1200 crostacei decapodi (granchi ed aragoste) e più di 4000 specie di molluschi.

Dal National Geographic News

Centinaia di tartarughe spiaggiate in India e Bangladesh

Centinaia di grandi tartarughe marine si stanno spiaggiando in questi giorni lungo le coste di India e Bangladesh. Gli scienziati accorsi per valutare l'evento hanno escluso un virus e puntato invece il dito contro le reti da pesca in cui le tartarughe resterebbero impigliate per poi morire soffocate.

Da National Geographic News

2.07.2007

"Buone vibrazioni" tengono i pesci lontani dalle acque bollenti delle profondità

Si è sempre pensato che i "camini" sottomarini, da cui esce acqua e zolfo a temperature altissime, fossero silenziosi. Invece emettono dei suoni e delle vibrazioni che possono tenere lontani i pesci da queste acque bollenti e attirare invece le larve dei vermi tubicoli e degli altri organismi che ci vivono.

Da UWNews

2.06.2007

Insetticidi, un altro pericolo per le barriere coralline

Oltre al cambiamento del clima, un nuovo rischio per i coralli viene dai reflui di insetticidi e pesticidi che vengono dilavati dai campi.
Uno studio pubblicato su "Marine Ecology Progress Series" ha dimostrato che i pesticidi predenti nell'acqua possono alterare gravemente la fertilità degli embrioni dei coralli.

Da Science Alert Australia

2.02.2007

Ancora petrolio: Vietnam

Un inquinamento da petrolio da fonte ancora non determinata ha colpito la costa centrale del Vietnam, per una lunghezza di circa 20 km, area tra l'altro a notevole affluenza turistica. Volontari e esperti sono al lavoro per rimuovere il petrolio.



Riusciremo mai a liberarci dell'incubo nero? Uscire dalla dipendenza dagli idrocarburi diventa una priorità sempre più urgente ogni giorno che passa. Purtroppo gli interessi economici che ci sono sotto sono talmente grandi che forse dovremo rassegnarci al fatto che, finchè ci sarà petrolio, le cose non cambieranno.

2.01.2007

La Grande Barriera australiana minacciata dal riscaldamento globale

Il riscaldamento globale potrebbe causare lo sbiancamento di gran parte dei coralli della Grande Barriera australiana entro i prossimi 10 anni, secondo l'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) che si è riunito a Parigi per discutere dei cambiamenti climatici.

Da BBC News

1.31.2007

Un nuovo metodo per ottenere prodotti naturali dai "geni orfani"

Ricerctori dello Scripps Institution of Oceanography della UC San Diego hanno scoperto un modo per estrarre prodotti naturali dai cosiddetti "cluster di geni orfani", sequenze di DNA possedute dai microrganismi (ma non utilizzate) che possono produrre sostanze proteiche anche a scopo curativo. Un'insieme di tecniche bioinformatiche, genetiche e isotopiche può permettere un nuovo passo nella ricerca biotecnologica.

Da Scripps News

Un' altra nave naufragata in Spagna

Un mercantile, la "Serra Nava", si è arenato pochi giorni fa sulla spiaggia di Getares de Algeciras, nel sud della Spagna, in prossimità del Parco nazionale Estrecho (un’area marina protetta in prossimità di Gibilterra), dopo un incendio sviluppatosi in sala macchine. Il gasolio fuoriuscito ha inquinato 4 km di spiagge.

Da Greenpeace

1.30.2007

Scoperti i geni che regolano la crescita delle ostriche

Alcuni scienziati hanno evidenziato un gruppo di 350 geni del genoma dell'ostrica responsabili della crescita dell'animale.
Il loro scopo adesso è creare degli ibridi che possano crescere più velocemente da utilizzare per l'alimentazione.

Insomma, nuovi OGM in vista anche dal mare.

Da Underwater Times

1.25.2007

I pesci hanno la stessa logica degli umani

I pesci avrebbero la stessa capacità logica di un bambino di 4 o 5 anni. E' stato dimostrato da ricercatori di Stanford che alcuni ciclidi d'acqua dolce sono in grado di stabilire la gerarchia tra essi anche soltanto osservando i combattimenti tra altri esemplari attraverso vasche trasparenti.

Da Nature

Gli errori dei giornali - Squalo di 600 metri

Ogni tanto si leggono cose davvero strane, sui giornali. Addirittura uno squalo lungo 600 metri! Se trovate altre notizie o evidenti bufale scrivetemi, le pubblicherò.

Invasione di meduse in Australia

Un'invasione di meduse blu lungo la costa est dell'Australia ha causato fastidiose bruciature a più di 1.200 persone nell'ultimo week-end. Gli esperti sostengono che tra le cause scatenanti c'è stato il vento che le avrebbe spinte verso la costa e l'incremento di temperatura degli oceani che ne causerebbe il boom demografico.

Dal National Geographic News

1.24.2007

Raro squalo catturato in Giappone

Un raro squalo, della specie Chlamydoselachus anguineus, è stato catturato al largo del Giappone e purtroppo è morto dopo poche ore, dopo essere stato osservato dallo staff del centro marino Awashima Marine Park di Shizuoka. Contrariamente a quanto inizialmente affermato, la specie non è nuova alla scienza ed è stata anche filmata una voltà in profondità (vive ad oltre 600 metri) da un mezzo subacqueo. Il filmato è visibile a questo indirizzo

Fonte: Reuters

Una discarica di carne di balena

Non venduta perchè contenente troppo mercurio, e allora "smaltita" in discariche scoperte recentemente. L'Islanda, che professa la sua "caccia sostenibile", potrebbe destinare la carne di queste catture alla produzione di mangime per animali (!).

Da Greenpeace

1.23.2007

Nave arenata nella Manica - lotta contro l'ecodisastro

Un altro possibile ecodisastro potrebbe colpire la manica se non si riuscirà ad estrarre tutto il combustibile presente nelle stive.
Dopo la Exxon Valdez, La Haven in Italia e le Prestige in Galizia un altro terribile rischio per lo sversamento di idrocarburi in mare. In più, dei container contenenti non ben definite "sostanza altamente tossiche". Insoma, viene da chiedersi come mai una nave come questa (tra la'ltro, già protagonista di un episodio simile nello stretto di Malacca) possa ancora navigare.

1.22.2007

Pesci maschi diventano cannibali se incerti sulla paternità

Un piccolo pesce d'acqua dolce indonesiano divora i propri piccoli se non è certo che siano figli suoi. Una ricerca pubblicata su "American naturalist" ha dimostrato che il pesce Telmatherina sarasinorum ha maggiori probabilità di divorare le proprie uova tanti più maschi sono presenti contemporaneamente durante l'accoppiamento.


Da Science Daily

1.18.2007

I fondali dell'Antartide

Interessanti filmati girati dai ROV sui fondali dell'Antartide su questo sito

L'aumento delle meduse minaccia le popolazioni di pesci

L'aumento della popolazione di meduse nel mare del Nord, causato dall'aumento delle temperature, potrebbe mettere in pericolo gli stock ittici. le meduse infatti si cibano delle larve dei pesci o del plakton, fonte di sostentamento delle larve stesse.

Da The Guardian

1.17.2007

Accordo tra i paesi del Mediterraneo per proteggere gli stock ittici in diminuzione

24 paesi mediterranei (o con interessi di pesca in esso) si sono impegnati per adottare tecniche di pesca che evitino l'estinzione di popolazioni particolarmente deboli, utilizzando reti che permettano agli individui più giovani di scappare.
Inoltre è stato deciso che i dati relativi alle catture devono essere pubblicamente accessibili, in modo da permettere agli esperti di controllare l'efficacia di queste tecniche.

Da Huliq.com

(NdA: il problema resta tuttavia quello delle catture non dichiarate, che secondo alcune stime raggiunge quasi il 50% del pescato totlae)

1.16.2007

Dai batteri marini una sorgente di energia

I batteri possono utilizzare la luce del sole per crescere e riprodursi, grazie ad un tipo unico di pigmento in grado di catturarla.
"Si pensava da molto tempo che le alghe non fossero le sole in grado di sfruttare la luce del sole" afferma Jarone Pinhassi, uni ricercatore di microbiologia marina al Kalmar University College. Il pigmanto, chiamato proteorodopsina, potrebbe essere utilizzato in campo industriale pe rsviluppare nuove tecnologie di cattura della luce.

Da Science Daily

1.15.2007

Trovata nuova bizzarra forma di vita nell'Artico


Un nuovo e bizzarro gruppo di microscopiche alghe planctoniche è stato trovato nell'Oceano Artico. Analisi genetiche hanno rivelato che questo gruppo di alghe non presenta nessuna affinità con quelli già conosciuti, e quindi rappresenta una nuova linea evolutiva.
Gli scienziati reputano che questo gruppo sia abbastanza diffuso in tutto l'Artico.

Da National Geographic News

1.12.2007

Scusa amico, non l'ho fatto apposta

Un velista, Lindsay Wright, a bordo del suo nuovo trimarano al largo della North Island, in Nuova Zelanda, ha riportato seri danni alla sua imbarcazione dopo essere stato colpito da un colpo di coda di una megattera ed è stato recuperato da un elicottero di soccorso.
Wright ha raccontato che stava dormendo e di essere stato svegliato da un forte rumore.
"Quando ho visto la balena ho pensato che fosse tornata per darmi il colpo di grazia" - afferma - "ma poi ho percepito delle buone vibrazioni provenire da lei. Ho capito che mi stava dicendo 'scusa amico, non volevo'".


Da PlanetArk

1.11.2007

Focene europee affamate per il riscaldamento degli oceani

Uno studio svolto sulle focene al largo della Scozia ha rivelato che molte di esse soffrono la fame a causa della mancanza di pesce, provocato probabilmente dall'aumento delle temperature.
Le focene si cibano prevalentemente di una specie di Sand eel (anguilla della sabbia) che ultimamente sta diventando sempre più rara. Molte focene sono state trovate morte lungo le coste scozzesi e un'autopsia ha rivelato che è la mancanza di cibo la causa della morte.

Da National Geographic News

Nei pesci, l'accoppiamento con maschi "appariscenti" causa immunodepressione nei figli

In molti animali, la presenza nei maschi di colori sgargianti o appendici corporee esagerate sono "segni" di un'elevata presenza di testosterone, l'ormone maschile che interviene nella riproduzione. Secondo uno studio dell'Università di Uppsala, in Svezia, quando una femmina sceglie di accoppiarsi con un individuo particolarmente evidente, garantendosi il successo riproduttivo, mette in pericolo i suoi figli di subire una immunodepressione causata dagli alti livelli di testosterone ereditati. Il testosterone infatti ha la capacità di inibire il sistema immunitario esponendo quindi ad attacchi di patogeni.

Da UW Times

1.10.2007

Conferenza all'Acquario Civico di Milano

Giovedì 18 Gennaio 2007 ore 21.00

LADRI DI PESCI
Greenpeace contro il saccheggio delle risorse del mare

conferenza e proiezione di filmati

Relatore:
Alessandro Giannì
Responsabile Campagna MARE
GREENPEACE Onlus

I coralli più a nord del mondo

Al largo delle isole Lofoten, in Norvegia, ad una profondità compresa tra i 400 e i 500 metri si trova la formazione corallina più settentrionale al mondo, che si estende per circa 35 km di lunghezza.
La zona era già conosciuta dai pescatori locali, come area dove le reti si impigliavano sul fondo.

Da Aftenposten

1.09.2007

Le larve dei pesci usano il naso per tornare a casa

Alcuni ricercatori hanno dimostrato che alcuni pesci delle barriere coralline, al termine dello stadio larvale, utilizzano dei sensori chimici per cercare di rientrare nella zona dove sono nati.
Ad esempio il pesce cardinale Ostorinchus doederleini (foto) presenta significative differenze genetiche fra popolazioni che vivono anche a pochi km di distanza, e questo indica che non è presente un rimescolamento dei geni dovuto a dispersione.

Da UW Times

1.08.2007

Ai serpenti marini piace l'acqua dolce

Alcuni serpenti marini avrebbero bisogno anche di zone di acqua dolce per poter sopravvivere.
Come tutti gli organismi marini che hanno anche vita subaerea, i serpenti devono fare attenzione alla disidratazione. I reni accumulano urina per concentrare l'acqua, ma c'è anche la necessità di espellere i sali in eccesso. I serpenti possiedono una ghiandola sotto la lingua che ha questo scopo, e alcuni ricercatori hanno dimostrato che tale ghiandola funziona meglio se i serpenti hanno a disposizione dell'acqua dolce per quando hanno bisogno di "fare un sorso".
Questa necessità potrebbe essere una spiegazione della distribuzione discontinua di alcune specie nelle aree tropicali.

Da ScienceNoW

1.05.2007

La pesca delle acciughe mette a rischio i pinguini della Patagonia

I pinguini di Magellano che vivono in Patagonia potrebbero essere messi in grave rischio di estinzione se la pesca delle acciughe atlantiche (Engraulis anchoita) praticata in quelle acque dovesse continuare ai ritmi troppo elevati di questi anni, secondo ricercatori della University of Washington in Seattle (Skewgar E., Boersma P. D., Harris G.& Caille G. Science, 315. 45 (2007)).
Queste acciughe sono infatti il cibo principale di questi pinguini che annualmente si recano in Patagonia per la riproduzione.


da Nature News

Il troppo caldo toglie il respiro ai pesci

Il riscaldamento degli oceani potrebbe avere un tragico effetto su alcuni pesci: impedire loro di respirare.
Ricercatori dell'Alfred Wegener Institute (Pörtner O., Knust R., et al. Science, 315. 95 - 97 (2007)), hanno dimostrato che i pesci della specie Zoarces viviparus, che vivono nel Mare di Wadden, se esposti a temperature troppo alte (sopra i 25°C), subiscono una drastica diminuzione nella popolazione, causata da gravi difficoltà respiratorie, dovute anche alla diminuzione di ossigeno nell'acqua.

Da Nature News

1.03.2007

Una nuova specie di pesce in Antartide

Un nuovo pesce chiamato Cryothenia amphitreta è stato casualmente scoperto durante un'immersione nelle gelide acque antartiche da parte di due scienziati dell'Università dell'Illinois.
La particolarità di questa specie è la presenza di una fossa interorbitale con due orifizi.



Da Le Scienze