Ultime notizie

BIODIVING - News di biologia marina

12.21.2007

Almeno le megattere in salvo


Il Giappone, anche grazie alle pressioni della comunità internazionale ed in particolare dell'Australia, ha rinunciato al suo progetto di cacciare almeno 1000 megattere, specie ritenuta a rischio di sopravvivenza.

Dal Corriere della Sera

12.17.2007

Gli effetti dei sonar sui cetacei

I sonar ad alta intensita' utilizzati durante le esercitazioni militari sono la causa di morte per diverse specie di cetacei, tra cui lo zifio (nella foto). Le autopsie sugli individui spiaggiati hanno trovato spesso che la causa di morte poteva essere la malattia da decompressione (MDD - in inglese "Bends"). Un recente studio ha dimostrato che i sonar possono essere interpretati dagli zifii come presenza di predatori - da cui l'alterazione del comportamento e l'utilizzo di profili di immersione piu' rischiosi che portano ad una maggiore prpbabilita' di contrarre la MDD.

Da Science NOW

12.12.2007

Una diga sul mar Rosso?

Non si sa se e' solo una provocazione, ma un gruppo di ingegneri dell'Universita' di Utrecht ha presentato un progetto di una diga da costruire sul Mar Rosso, che risolverebbe i problemi di energia della zona a scapito dell'intero ecosistema dell'area. Il famoso sviluppo sostenibile dov'e` andato a finire?

Da Le Scienze News

12.09.2007

Disastro ambientale in Corea

Disastro ambientale in Corea del Sud. Dopo una collisione di una superpetroliera, circa 10.000 tonnelalte di greggio sono finite in mare, inquinando una vasta zona della costa coreana.

Da CNN news

12.04.2007

Ancora Coral Reef e Global Warming

Le barriere coralline che sono situate in siti dove la temperatura puo' subire delle variazioni sono maggiormente in grado di sopravvivere al riscaldamento globale, secondo uno studio di 8 anni condotto dai ricercatori del WCS.

Da Science Daily

11.30.2007

Da una tossina dai batteri delle barriere coralline nuovi farmaci anti-cancro

Una ricerca di due Universita' USA ha scoperto un modo per trasformare una tossina proveniente da alcuni batteri delle barriere coralline in una molecola con un potenziale anti-tumorale.

Da Science Daily

La tecnica di alimentazione delle balene

Le balene, che si alimentano "filtrando" l'acqua di mare per estrarne i gamberetti che formano il cosiddetto "krill", sono in grado di ingurgitare dei volumi d'acqua superiori al proprio peso corporeo, secondo uno studio recentemente pubblicato su MEPS (Marine Ecology Progress Series)


Da UW Times

11.26.2007

Un questionario da Blublog

Questo e' un invito a prendere parte ad un questionario di
valutazione di Blublog (www.blublog.net), il diario online del Golfo di
Trieste curato dall'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica
Sperimentale (O.G.S.) in collaborazione con il WWF - Riserva Naturale Marina di
Miramare (R.N.M.M.).

Blublog e' uno dei primi esempi in Italia di blog per la
divulgazione scientifica, in cui vengono trattati argomenti scientifici
inerenti al Golfo di Trieste (in tutte le sue sponde, italiane e slovene) e all'ambiente
marino in generale.

Il questionario non e' affatto lungo: per compilarlo bastano pochi minuti.
E' possibile compilarlo collegandosi al link sottostante:
http://www.thesistools.com/?qid=39797&ln=ita

Lo scopo finale e' quello di migliorare la qualita' del blog a piu' di un anno
dalla sua creazione. I risultati saranno analizzati infatti nell'ambito di una
tesi del Master in Comunicazione della Scienza, attivo pressa la SISSA (Scuola
Internazionale Superiore di Studi Avanzati) di Trieste, e pubblicati quindi sul
blog.

Ringraziando della collaborazione e con preghiera di diffusione,
auguriamo una buona giornata

La redazione del Blog

Nota bene: All'inizio del questionario ti verra' chiesto di accedere con
il tuo indirizzo e-mail. Questo serve per evitare che un utente compili piu' di
un questionario. In realta', per questioni di privacy, noi consigliamo di
usare un nome di accesso (anche inventato) invece del tuo indirizzo e-mail

11.21.2007

Nessuna riduzione alla pesca del tonno mediterraneo

Nessuna riduzione nelle quote di pesca del tonno mediterraneo, una delle specie a maggior rischio di collasso a causa della pesca intensiva a cui e' sottoposto. Non e' stata approvata la moratoria proposta da USA e Canada che avrebbe permesso un parziale recupero della popolazioni di questo pesce.

Da BBC News

Perdono zolfo le navi affondate nel Mar Nero

Poche settimane dopo la tempesta che ha causato l'affondamento di tre navi e provocato un disastro ambientale in Mar Nero, e' stato reso noto che due delle tre navi affondate hano iniziato a perdere lo zolfo contenuto nelle stive. Inquinamento che si va ad aggiungere a quelo da petrolio, che ha gia' causato la morte di migliaia di uccelli e mammiferi marine della zona.

Da Reuters

11.20.2007

E' il Mediterraneo il mare piu' pericoloso per gli squali

Secondo uno studio condotto dall'IUCN le acque tra Europa ed Africa sono quelle piu' a rischio per la sopravvivenza di squali e razze. Il 42% delle specie presenti e' infatti a rischio, in particolare quelle che vivono vivino al fondale (minacciate dalla pesca a strascico) oltre ad alcuni squali pelagici come Isurus oxyrinchus e Lamna nasus.

Dal National Geographic

11.15.2007

Un nuovo nudibranco da Taiwan

Un nuovo nudibranco (nella foto), chiamato "Little strawberry" e' stato scoperto nelle acque di Taiwan. Appartiente al genere Tritonia.

Da UW Times

11.08.2007

Annunciate le migliori foto naturalistiche del 2007

Il National Geographic ha annunciato le migliori foto naturalistiche del 2007.
Le trovate qui.

11.06.2007

Un concorso per calendari sub

"12 mesi nel blu"

1° Concorso nazionale per calendari subacquei "Alessandro Dodi"


Circa un anno fa un grande amico e fotografo subacqueo, Alessandro Dodi, ci lasciava all'improvviso. Molti l'hanno conosciuto e apprezzato per le sue foto spesso premiate nei più importanti concorsi nazionali e internazionali, uno per tutti il Festival Mondiale di Antibes. Ogni anno Dodi amava presentarsi agli amici con un nuovo calendario che raccoglieva una selezione dei suoi scatti preferiti e per questo, per ricordarlo ancora e non dimenticarlo, in collaborazione con l'Acquario Civico e Stazione Idrobiologica di Milano abbiamo deciso di organizzare il primo concorso nazionale per calendari subacquei dal titolo "12 mesi nel blu".
È un concorso particolare che si propone anche di valorizzare questa forma di editoria che spesso, per pregio e qualità, non ha nulla da invidiare a opere maggiori pur rimanendo non di rado ignorata o sottovalutata.

Grazie all'ospitalità dell'Acquario di Milano, istituto centenario e dal 2006 nuovamente riaperto dopo una completa ristrutturazione, i calendari in concorso saranno esposti e visibili al pubblico a partire dalla seconda metà di dicembre, un'opportunità per chi volesse sceglierne uno come regalo per la propria casa o per un amico appassionato.

Gli autori, intesi come singoli o come gruppo di fotografi associati, che vorranno partecipare dovranno inviare due copie da loro firmate del loro calendario al comitato organizzatore accompagnate dalle indicazioni necessarie per consentire a tutti gli interessati di contattarli.
Non sono previsti limiti di sorta quanto a formato, tecnica o altro. Tra le opere pervenute, la giuria
selezionerà il vincitore assoluto e i calendari che, rispettivamente, si sono distinti per grafica e originalità e per la capacità di suscitare emozioni, elemento di cui Dodi era un maestro riconosciuto.
Le opere dovranno pervenire entro il 7 dicembre 2007 (farà fede il timbro postale) ed essere inviate a:

Angelo Mojetta
C/o Studio Asterisco
Via Carlo Goldoni 11

20129 Milano

Tel. 3478510515

Email: amojetta@tin.it

11.05.2007

I pesci pappagallo aiutano a "riparare" i reef danneggiati

I pesci pappagallo, nutrendosi delle alghe e delle piante acquatiche che in alcuni casi possono "soffocare" il reef, sono molto utili nei processi di recupero delle barriere coralline esposti a stress di diversa origine.
Questa la scoperta di un gruppo di ricercatori della Exeter university recentemente pubblicata su Nature.

Da BBC NEWS

10.24.2007

I branchi di pesci sono infastiditi dall'"odore" degli inquinanti

Anche basse concentrazioni di inquinanti possono alterare il comportamento dei pesci. Uno studio pubblicato su Nature ha dimostrato che i pesci tendono ad evitare gli individui esposti a contaminanti, in quanto "infastiditi" dal loro odore.


10.23.2007

Quanto inquinano le grandi navi?

Circa l'1.8% dell'anidride carbonica responsabile dell'effetto serra è prodotto dalle 90.000 grandi navi merci che solcano gli oceani, un livello doppio rispetto a quello prodotto dagli aerei, rispetto ai quali hanno però il vantaggio di trasportare molte più merci.
Tale valore è salito esponenzialmente negli ultimi 6 anni e si prevede che aumenterà ancora.


Da La Repubblica

10.18.2007

I coralli e la luna

I fenomeno con cui i coralli sincronizzano il rilascio delle uova, durante una notte di tarda primavera, non era mai stato completamente chiarito. Era risaputo che erano implicati dei fotorecettori, in grado di "vedere" la luce della luna e far capire ai coralli che era "il momento giusto".
Un gruppo di biologi dell' Univeristà del Queensland, in Australia, ha finalmente dimostrato che in questo fenomeno sono coinvolti degli antichi fotorecettori chiamati criptocromi, sensibili alla luce blu, che negli animali e nelle piante superiori sono legati alla regolazione del ciclo circadiano.

Da Le Scienze

10.17.2007

Nuove specie dal Mare di Celebes?

Un team di ricercatori ha recentemente esplorato alcune aree del mare di Celebes, tra Filippine, Indonesia e Malesia, ritenuto da molti il centro mondiale della biodiversità marine e probabile luogo di origine di tantissime specie che in seguito hanno espanso il loro areale. Tra le specie scoperte, un pesce scatola e diverse meduse.

Dal National Geographic

10.16.2007

Nuove scoperte dagli abissi al largo del Canada orientale

Un gruppo di ricercatori della Fisheries and Oceans Canada e della Memorial University of Newfoundland hanno eseguito un monitoraggio dei coralli di acque profone al largo del Canada, scoprendo un ecosistema ricchissimo di specie poco conosciute o nuove alla scienza.

Da Science Daily